In sintesi
- Effetti dose-dipendenti:
- L’efficacia della venlafaxina aumenta con dosi più elevate, ma ciò comporta una riduzione dell’accettabilità e della tollerabilità1.
- Le dosi più elevate sono associate a un aumento della pressione arteriosa.
- Efficacia sull’anedonia e sulla fatica:
- La venlafaxina può essere utile nei pazienti con anedonia e fatica, verosimilmente grazie ai suoi effetti sulle vie noradrenergiche e dopaminergiche2.
- Elevato rischio di sindrome da discontinuazione:
- La venlafaxina presenta un rischio di sindrome da discontinuazione più elevato rispetto agli altri antidepressivi3.
Farmacodinamica e meccanismo d’azione

- Il meccanismo d’azione della venlafaxina appare dose-dipendente:
- A dosi basse (37,5-75 mg/die): inibizione della ricaptazione della serotonina.
- A dosi moderate (150−225 mg/die): meccanismo duale con effetti su serotonina e norepinefrina4,5.
Farmacocinetica
Metabolismo

La venlafaxina viene metabolizzata in O-desmetilvenlafaxina (ODV)
- La venlafaxina viene metabolizzata principalmente nel suo metabolita attivo, l’O-desmetilvenlafaxina (ODV), tramite il CYP2D6.
- Il CYP3A4 è coinvolto nel metabolismo della venlafaxina, sebbene in misura minore rispetto al CYP2D6.6

La venlafaxina è un debole inibitore del CYP2D6
- La venlafaxina è un debole inibitore del CYP2D6
- Può aumentare le concentrazioni dei substrati del CYP2D6
- Occorre cautela in caso di utilizzo concomitante con altri farmaci metabolizzati dal CYP2D6
- Interazioni farmacologiche:
- Controindicata con i MAOI
- Gli inibitori del CYP3A4 possono aumentare i livelli di venlafaxina e ODV
Emivita
- La venlafaxina e il suo metabolita attivo O-desmetilvenlafaxina (ODV) presentano emivite diverse.
- Venlafaxina: 5 ore
- O-desmetilvenlafaxina (ODV): 11 ore
Forme farmaceutiche
- Rilascio immediato:
- Compresse:
- 25 mg, 37,5 mg, 50 mg, 75 mg, 100 mg
- Generico
- Compresse:
- Rilascio prolungato:
- Capsule:
- 37,5 mg, 75 mg, 150 mg
- Generico, Effexor XR
- Compresse:
- 37,5 mg, 75 mg, 150 mg, 225 mg
- Generico
- Compresse (sale besilato):
- 112,5 mg
- Generico
- Capsule:
Indicazioni
Indicazioni approvate dalla FDA
Disturbo depressivo maggiore
- Le linee guida raccomandano la venlafaxina XR come farmacoterapia di prima linea per la depressione maggiore7.
- Azione dose-dipendente:
- A dosi più basse (37,5–75 mg/die), la venlafaxina può essere considerata agire principalmente come un SSRI.
- A dosi più elevate (150-225 mg/die), i suoi effetti noradrenergici possono contribuire al trattamento del cluster sintomatologico anedonia/fatica.
- La venlafaxina rappresenta un’opzione di switch nei pazienti che non rispondono adeguatamente all’antidepressivo inizialmente prescritto8.
- Posologia
- Dose iniziale: 37,5–75 mg/die.
- Per la maggior parte dei pazienti, 75 mg/die.
- Dose target: 75 mg/die
- Incrementi: non più rapidamente di 75 mg ogni 4 giorni.
- Dose massima raccomandata: 225 mg/die
- Considerazioni sulla formulazione:
- Capsule e compresse XR: da assumere una volta al giorno, durante i pasti.
- Le compresse IR possono essere suddivise in 2-3 somministrazioni giornaliere.
- Se le formulazioni XR vengono aperte o spezzate, le proprietà a rilascio prolungato risulteranno alterate.
Disturbo d’ansia generalizzato
- Gli SSRI e gli SNRI sono farmacoterapie di prima linea per il disturbo d’ansia generalizzato (GAD)9.
- Posologia:
- Dose iniziale:
- Per la maggior parte dei pazienti, 75 mg/die
- Per alcuni pazienti, 37,5 mg/die
- Dose target: 75 mg/die
- Incrementi: non più rapidamente di 75 mg ogni 4 giorni.
- Dose massima raccomandata: 225 mg/die
- Dose iniziale:
Disturbo d’ansia sociale
- La venlafaxina è un farmaco di prima linea per il trattamento del disturbo d’ansia sociale (SAD).
- Venlafaxina e paroxetina presentano un’efficacia analoga, secondo uno studio comparativo10.
- Tassi di interruzione del trattamento simili, tuttavia la paroxetina ha mostrato una migliore tollerabilità, con un minor numero di eventi avversi che hanno richiesto aggiustamenti della dose.
- Posologia:
- Dose iniziale: 75 mg/die
- Dose target: 75 mg/die
- Dose massima: 75 mg/die (nessun beneficio a dosi più elevate)
Disturbo di panico
- La venlafaxina e gli SSRI sono farmacoterapie di prima linea per il disturbo di panico.
- Posologia
- Dose iniziale: 37,5 mg/die per 7 giorni
- Dose target: 75 mg/die
- Dose massima: 225 mg/die
Usi off-label
PTSD
- Quando è necessaria una farmacoterapia, le linee guida raccomandano di iniziare con SSRI come la sertralina o il citalopram11.
- Gli SNRI come la venlafaxina sono considerati un’opzione ragionevole di prima linea12.
PMDD
- La venlafaxina ha dimostrato efficacia nel trattamento del PMDD:
- come strategia di dosaggio continuo (studio open-label)13
- come strategia di dosaggio in fase luteale14
Effetti collaterali
Effetti collaterali più comuni
Gastrointestinali

Effetti collaterali gastrointestinali
- Anoressia
- Secchezza delle fauci
- Nausea
- Rassicuri il paziente che non è pericolosa e che solitamente migliora nel tempo.
- Raccomandi lo zenzero in qualche forma per alleviare la nausea15.
- Iniziare con una dose bassa, pari alla metà di quella prevista
- Stipsi
Altri effetti collaterali
- Sindrome da sospensione
- Incidenza aumentata a dosi più elevate, possibilmente correlata agli effetti noradrenergici.
- Gli SNRI, la paroxetina e la mirtazapina presentano il rischio più elevato tra gli antidepressivi.
- Disfunzione sessuale indotta da antidepressivi
- Graduatoria del rischio: SSRI e venlafaxina > triciclici > altri SNRI16.
- Cefalea
- Vertigini
- Nervosismo
- Alterazioni del sonno
- Riduzione del sonno REM17.
- Sonnolenza
- Insonnia
- Iperidrosi
- Effetto collaterale dose-correlato
- Se la riduzione della dose dell’antidepressivo è clinicamente praticabile, è opportuno tentarla18.
Effetti collaterali gravi
- Ipertensione dose-correlata
- La formulazione a rilascio prolungato presenta un rischio inferiore di ipertensione diastolica19.
- A rilascio immediato: 10-15% dei pazienti.
- A rilascio prolungato: quasi il 6% dei pazienti.
- Il trattamento cronico con venlafaxina può favorire l’insorgenza di crisi ipertensive in pazienti normotesi.
- La formulazione a rilascio prolungato presenta un rischio inferiore di ipertensione diastolica19.
- Iponatriemia
- Graduatoria del rischio:
- MAOIs > SNRIs > SSRIs > TCAs > Mirtazapina20
- Per i pazienti predisposti all’iponatriemia:
- La mirtazapina dovrebbe essere considerata l’antidepressivo di prima scelta.
- Gli SNRIs dovrebbero essere prescritti con maggiore cautela rispetto agli SSRIs.
- Graduatoria del rischio:
Uso in popolazioni speciali
Allattamento
- Esposizione del lattante attraverso il latte materno21
- I lattanti ricevono venlafaxina.
- Effetti collaterali nei lattanti allattati al seno sono stati segnalati raramente.
- I lattanti allattati al seno devono essere monitorati per:
- Sedazione eccessiva
- Adeguato incremento ponderale
- Un sistema di valutazione della sicurezza considera possibile l’uso di venlafaxina durante l’allattamento22.
- Tuttavia, alcuni esperti non raccomandano la venlafaxina durante l’allattamento23.
Insufficienza epatica
- Lieve (Child-Pugh Classe A, punteggio 5-6)
- Ridurre la dose giornaliera totale del 50%
- Moderata (Child-Pugh Classe B, punteggio 7-8)
- Ridurre la dose giornaliera totale del 50%
- Grave (Child-Pugh Classe C, punteggio 10-15) o cirrosi
- Ridurre la dose giornaliera totale del 50% o più
Insufficienza renale
- Lieve (CLcr 60–89 mL/min)
- Ridurre la dose giornaliera totale del 25-50%
- Moderata (CLcr 30–59 mL/min)
- Ridurre la dose giornaliera totale del 25-50%
- Grave (CLcr <30 mL/min) o in emodialisi
- Ridurre la dose giornaliera totale del 50% o più
Anziani
Non è necessario alcun aggiustamento della dose.
Nomi commerciali
- US: Effexor XR
- Canada: Effexor XR
- Altri paesi/regioni: Alventa, Arafaxina, Argofan, Conervin, Deprevix, Dislaven, Dobupal, Duofaxin, Eduxon, Efectin, Efexor, Efevel, Elafax, Elify, Faxine, Faxipaw, Faxiprol, Flavix, Ganavax, Idixor, Jarvis, Lafaxin, Lanvexin, Laroxin, Maxibral, Melocin, Niztec, Norafexine, Norezor, Norpilen, Politid, Pracet, Pramina, Psiseven, Quilarex, Senexon, Serosmine, Sesaren, Sunvex, Tifaxin, Trevilor, Vandral, Vaxor, Velafax, Velaxin, Velostad, Velpine, Vendep, Venexor, Veniba, Veniz, Venlalic, Venxin, Venxor, Viepax, Vilfax, Voxafen, Voxatin, Zacalen, Zarelis, Zaxine
Riferimenti bibliografici
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